Volterra
Volterra sorge su un alto sperone di roccia in provincia di Pisa, tra le colline della Val di Cecina
Aggiornato il 21 luglio 2026
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Il racconto
Volterra, la sua storia
Introduzione e posizione
Volterra si trova nella provincia di Pisa, in Toscana, arroccata su un altopiano che domina la Val di Cecina. La posizione elevata, a diverse centinaia di metri sul livello del mare, regala vedute ampie sulle colline circostanti e, nelle giornate più limpide, verso la costa tirrenica. Il centro storico si sviluppa attorno a un impianto urbano di origine antica, con vicoli stretti, palazzi in pietra e piazze raccolte. È una città collinare dell'entroterra toscano, distante dal traffico delle grandi arterie, che ha mantenuto un carattere sobrio e raccolto nel tempo.
Storia e origini
Le origini di Volterra risalgono all'epoca etrusca, quando la città era uno dei centri principali di quella civiltà, cinta da possenti mura di cui restano ancora tratti visibili. In epoca romana la città mantenne importanza, come testimoniano i resti archeologici conservati sul territorio. Nel Medioevo Volterra si sviluppò come libero comune, dotandosi di edifici pubblici in pietra che ancora oggi caratterizzano il centro storico. Nei secoli successivi entrò nell'orbita di Firenze, che vi fece costruire una fortezza a scopo difensivo. Questa stratificazione di epoche diverse è ancora leggibile passeggiando tra le vie della città.
Natura e paesaggio
Il territorio attorno a Volterra è segnato da un paesaggio collinare tipico della Toscana interna, fatto di campi coltivati, boschi e crinali dolci che si alternano a formazioni geologiche più aspre. Ai margini dell'abitato si trovano vaste pareti di argilla e sabbia modellate nel tempo dall'erosione delle acque, un fenomeno naturale che ha lentamente eroso parte del territorio comunale. La campagna circostante è dedicata da secoli all'agricoltura, con coltivazioni di cereali, olivi e vigneti che disegnano un mosaico di colori variabile con le stagioni. Il contrasto tra la severità della roccia urbana e la morbidezza delle colline è uno dei tratti distintivi del paesaggio locale.
Cosa fare e cosa vedere
Una visita a Volterra si concentra soprattutto sul centro storico, dove passeggiare tra le vie in pietra permette di scoprire palazzi pubblici, chiese e antiche porte cittadine. Merita tempo anche il percorso lungo le mura, che offre scorci sulla campagna sottostante, così come la visita ai musei cittadini dedicati all'archeologia etrusca e all'arte locale. Chi ama la fotografia troverà punti panoramici sia dal centro sia dalle zone più esterne del territorio comunale. Le botteghe artigiane, dove ancora si lavora una pietra tipica della zona, offrono un'occasione per osservare da vicino un mestiere tramandato da generazioni.
Sapori e tradizioni
La cucina di Volterra affonda le radici nella tradizione contadina toscana, fatta di piatti semplici e ingredienti locali: zuppe di legumi, pane sciocco, carni cotte alla brace e olio extravergine prodotto nelle campagne circostanti. Non mancano i tartufi, raccolti nei boschi della zona, e i formaggi a pasta dura delle piccole aziende agricole locali. Accanto alla tavola, la tradizione più identitaria della città resta la lavorazione artigianale dell'alabastro, una pietra locale scolpita da secoli in oggetti e opere d'arte. Botteghe e laboratori mantengono viva questa competenza, tramandata di generazione in generazione fino ai giorni nostri.
Da non perdere
- Passeggiata tra i vicoli e le piazze del centro storico in pietra
- Il percorso lungo le antiche mura di origine etrusca
- I musei cittadini dedicati all'archeologia e all'arte locale
- Le botteghe artigiane dove si lavora ancora l'alabastro
- Le formazioni di argilla ed erosione ai margini del centro abitato
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