Reggello
Reggello è un comune toscano in provincia di Firenze, disteso tra il Valdarno superiore e le pendici del Pratomagno
Aggiornato il 21 luglio 2026
In questa stagione · Luglio · Estate
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Il racconto
Reggello, la sua storia
Reggello: tra Pratomagno e Valdarno
Reggello si trova in provincia di Firenze, in Toscana, adagiato sulle pendici occidentali del Pratomagno, il massiccio appenninico che separa il Valdarno superiore dal Casentino. Il territorio comunale, ampio e frammentato in numerose frazioni collinari, domina dall'alto la valle dell'Arno, offrendo vedute che spaziano dai boschi di montagna ai vigneti e uliveti della piana sottostante. La posizione, a pochi chilometri da Firenze e dal capoluogo del Valdarno, rende Reggello un punto di equilibrio tra vita rurale e vicinanza ai grandi centri urbani, in un paesaggio tipicamente toscano fatto di colline, borghi antichi e ampi orizzonti verdi.
Storia e origini
Le origini di Reggello affondano nel Medioevo, quando il territorio era punteggiato di castelli, pievi e insediamenti fortificati legati al controllo delle vie che collegavano il Valdarno al Casentino e alla Toscana orientale. Un ruolo di primo piano ebbe l'ordine vallombrosano, fondato da San Giovanni Gualberto, che scelse i boschi sopra Reggello per la propria casa madre, dando vita a un centro spirituale ed economico che per secoli influenzò la vita delle comunità locali. Nei secoli successivi le famiglie nobili fiorentine costruirono nelle campagne circostanti ville e residenze, alcune delle quali sopravvivono ancora oggi come testimonianza di un passato agricolo e signorile.
Natura e paesaggio
Il paesaggio di Reggello è segnato dal contrasto tra la montagna del Pratomagno, coperta da faggete e abetine, e la dolce campagna del Valdarno, coltivata a olivi e vigneti. La foresta di Vallombrosa, in gran parte riserva naturale, è una delle aree boschive più note della Toscana, storicamente studiata per la gestione forestale e apprezzata per i suoi sentieri escursionistici, l'aria fresca in estate e i colori intensi dell'autunno. Salendo verso i crinali del Pratomagno si aprono panorami ampi sulla valle dell'Arno, mentre nella parte bassa del comune il paesaggio si addolcisce in colline coltivate tipiche del Valdarno superiore.
Cosa fare e cosa vedere
Tra le mete più note del territorio spicca il Castello di Sammezzano, nella frazione di Leccio, celebre per i suoi interni in stile orientalista ricchi di decorazioni moresche, tra le architetture più sorprendenti e fotografate della Toscana. A Vallombrosa l'antica abbazia vallombrosana, ancora abitata da una comunità monastica, si visita insieme ai boschi circostanti e agli edifici storici legati alla tradizione forestale. Nella frazione di Cascia si trova il Museo Masaccio d'Arte Sacra, allestito nella pieve di San Pietro, che raccoglie opere pittoriche di rilievo per gli appassionati d'arte. Completano l'offerta le numerose frazioni collinari da scoprire lentamente tra chiese, borghi e antiche pievi.
Sapori e tradizioni
La cucina di Reggello riflette la tradizione contadina del Valdarno e delle pendici del Pratomagno, basata su olio extravergine d'oliva, pane toscano, legumi e prodotti dell'orto, insieme ai piatti a base di castagne raccolte nei boschi collinari in autunno. L'olivicoltura è una delle attività storiche del territorio, favorita dall'esposizione delle colline verso il Valdarno, e molti frantoi locali continuano a produrre olio secondo metodi tradizionali. Nei mesi autunnali le comunità delle frazioni montane celebrano il legame con il bosco attraverso feste e mercati dedicati alle castagne, ai funghi e ai prodotti tipici, occasioni semplici per conoscere da vicino la vita rurale del Pratomagno.
Da non perdere
- Castello di Sammezzano a Leccio
- Abbazia e foresta di Vallombrosa
- Museo Masaccio d'Arte Sacra a Cascia
- Sentieri e crinali del Pratomagno
- Frantoi e degustazioni di olio extravergine
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