Capoliveri
Capoliveri è un borgo dell'Isola d'Elba, in provincia di Livorno, arroccato su un colle nella parte sud-orientale dell'isola
Aggiornato il 21 luglio 2026
In questa stagione · Luglio · Estate
Cosa fare a Capoliveri adesso
Il racconto
Capoliveri, la sua storia
Introduzione e posizione
Capoliveri sorge nella parte sud-orientale dell'Isola d'Elba, in provincia di Livorno, all'interno dell'arcipelago toscano. Il centro abitato occupa la sommità di un colle che domina il tratto di mare circostante, offrendo scorci ampi sulle insenature e sulle coste vicine. La posizione elevata, tipica dei borghi elbani più antichi, nasce da esigenze difensive e di controllo del territorio, e ancora oggi regala al paese un carattere raccolto e panoramico allo stesso tempo. Il territorio comunale comprende anche diverse frazioni costiere e un tratto di entroterra collinare coltivato a vigneto.
Storia e origini
Le origini di Capoliveri affondano in epoca antica, legate allo sfruttamento delle risorse minerarie dell'Elba, ricca di giacimenti di ferro fin dai tempi degli Etruschi e dei Romani. Nel corso dei secoli il borgo si è sviluppato attorno al nucleo fortificato in cima al colle, mantenendo la caratteristica struttura a vicoli stretti e case addossate, pensata per proteggersi da incursioni provenienti dal mare. L'economia locale è rimasta a lungo legata all'attività estrattiva, soprattutto nell'area del promontorio di Monte Calamita, oltre che all'agricoltura e alla pesca, attività che hanno plasmato usi, mestieri e paesaggio del comune.
Natura e paesaggio
Il territorio di Capoliveri alterna coste frastagliate, calette sabbiose e tratti rocciosi ricchi di minerali, retaggio della sua storia estrattiva. Il promontorio di Monte Calamita, che chiude il comune verso sud, è noto per i giacimenti di magnetite e per i sentieri che attraversano la macchia mediterranea offrendo panorami sul mare aperto. L'entroterra collinare ospita vigneti terrazzati dedicati alla viticoltura elbana, mentre lungo la costa si alternano piccole baie e arenili apprezzati per la trasparenza dell'acqua. Questo paesaggio variegato rende il comune un punto di riferimento per chi cerca sia il mare sia percorsi naturalistici tra collina e costa.
Cosa fare e cosa vedere
Il centro storico di Capoliveri si esplora a piedi, perdendosi tra le calate strette che scendono dal nucleo più alto verso il resto del paese, punteggiate da botteghe, terrazze panoramiche e piccoli scorci sul mare. La chiesa parrocchiale dedicata a San Michele Arcangelo, patrono del paese, è un punto di riferimento della vita religiosa locale. Nei dintorni si possono visitare le aree legate al passato minerario, oggi in parte recuperate a fini escursionistici e didattici, oltre a percorrere sentieri costieri che collegano il paese alle spiagge delle frazioni vicine, ideali per chi alterna passeggiate culturali a giornate di mare.
Sapori e tradizioni
La cucina di Capoliveri riflette l'incontro tra tradizione contadina e marinara: piatti a base di pesce fresco si alternano a ricette legate ai prodotti dell'entroterra, come i vini elbani ottenuti dai vigneti che circondano il paese, tra cui varietà autoctone diffuse in tutta l'isola. Non mancano prodotti dell'olivicoltura locale e preparazioni semplici legate alla stagionalità degli ingredienti. Il legame con la terra e con il mare si esprime anche nelle feste popolari che scandiscono l'anno, momenti di ritrovo comunitario in cui si valorizzano i prodotti tipici e l'artigianato locale, mantenendo vive usanze tramandate da generazioni.
Da non perdere
- Il centro storico con le sue calate strette e le terrazze panoramiche sul mare
- La chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo, patrono del paese
- Il promontorio di Monte Calamita e i sentieri tra macchia mediterranea e miniere
- I vigneti collinari legati alla produzione vinicola elbana
- Le spiagge e le calette delle frazioni costiere del comune
Da vedere
Da vedere a Capoliveri
Percorsi · Trovido Route