Ton
Ton è un comune della bassa Val di Non, in Trentino, disteso sulla sponda sinistra del torrente Noce tra dolci pendii coltivati a...
Ενημερώθηκε στις 21 Ιουλίου 2026
Αυτή τη σεζόν · Ιούλιος · Καλοκαίρι
Τι να κάνεις στο Ton τώρα
Η ιστορία
Η ιστορία του/της Ton
Ton nella Val di Non
Ton sorge nella bassa Val di Non, in provincia di Trento, a circa 482 metri di altitudine, su un territorio comunale di poco più di 26 chilometri quadrati che si sviluppa sulla sponda sinistra del torrente Noce, quasi all'ingresso della valle provenendo da Trento. Il paesaggio alterna terrazzamenti coltivati a melo, boschi e i primi rilievi che segnano il passaggio dal fondovalle alle quote più alte della Val di Non. A differenza di molti comuni della valle raccolti in un unico centro, Ton è un comune sparso, formato da più nuclei abitati distinti, ciascuno con la propria identità, ma accomunati dalla stessa vocazione agricola e dallo stesso legame con il torrente Noce, che ne segna il confine naturale e ne ha modellato nei secoli l'economia e gli insediamenti.
Castel Thun: la fortezza dei principi vescovi
Il monumento più celebre del comune è Castel Thun, chiamato in origine Castel Belvesino e rinominato in seguito all'insediamento della famiglia Thun, che vi stabilì la propria sede attorno alla metà del XIII secolo. Nei secoli la famiglia acquisì un potere tale da esprimere tre principi vescovi di Trento, e non mancarono momenti drammatici, come l'incendio del 1569 in cui morì Sigismondo Thun, allora oratore imperiale al Concilio di Trento. Le trasformazioni tra Cinquecento e Seicento diedero al castello l'aspetto attuale, con la scenografica Porta Spagnola in stile moresco, del 1566, raggiungibile tramite ponte levatoio, e la Sala del Vescovo, interamente rivestita in legno di larice, con soffitto a cassettoni e stufa in maiolica. Dopo l'acquisizione da parte della Provincia autonoma di Trento nel 1992 e circa diciotto anni di restauro, il castello ha aperto al pubblico il 17 aprile 2010 come quarta sede del Museo Castello del Buonconsiglio, accanto a Trento, Castel Beseno e Castello di Stenico, conservando arredi d'epoca, una ricca biblioteca e l'archivio di famiglia.
I meleti e la Mela Val di Non DOP
Attorno ai nuclei abitati di Ton, come in gran parte della Val di Non, il paesaggio è disegnato dai meleti, che rivestono i versanti e il fondovalle in un manto ordinato di filari. Il comune rientra nella zona di produzione della Mela Val di Non, riconosciuta Denominazione di Origine Protetta, prima mela italiana a ottenere questo marchio di qualità, con le varietà Golden Delicious e Renetta Canada come punte di diamante di una tradizione melicola secolare. La coltivazione è organizzata attraverso cooperative agricole che curano raccolta, conservazione e commercializzazione, un modello che ha permesso alla piccola proprietà contadina di restare competitiva mantenendo vivo il paesaggio terrazzato. In primavera la fioritura dei meleti trasforma le campagne di Ton in un mare bianco e rosa, mentre in autunno la raccolta scandisce il ritmo di lavoro delle famiglie del paese, in un ciclo agricolo che è insieme economia e identità del territorio.
Le frazioni, il Noce e il Biotopo La Rocchetta
The municipality of Ton is composed of the main hamlet Vigo di Ton, where the town hall is located and where Castel Thun stands, and the hamlets of Toss and Masi di Vigo, small rural settlements that preserve the traditional layout of the villages of Val di Non. In Vigo di Ton, there is also the church of Santa Maria Assunta, a 16th-century Gothic building that houses works by the Venetian painter Gianantonio Guardi. Along the Noce stream, at the entrance to the valley and on the border between the territory of Ton and neighboring municipalities, lies the La Rocchetta Biotope, a protected natural area established in 1992 covering an area of almost 89 hectares. Here, the course of the Noce forms wetland and wooded environments that host rich and varied birdlife, including mallards, common sandpipers, chiffchaffs, dippers, and kingfishers, as well as the presence, reported as the first nesting in Trentino, of a pair of willow warblers.
History and experiences in Ton
The history of Ton has been intertwined for centuries with that of the Thun family, who from their manor ruled vast possessions and brought prestige to Val di Non with prominent figures in the ecclesiastical and political life of the Prince-Bishopric of Trento. That noble history coexists today with the simpler and more concrete identity of a town of apple orchards and small hamlets, where the castle, returned to the community as a museum, represents a bridge between past and present. A visit to Castel Thun, among frescoed halls, period furnishings, and the Porta Spagnola, can today be accompanied by a walk through the orchards of Vigo, Toss, and Masi di Vigo, a stop at the La Rocchetta Biotope for birdwatching, or a broader itinerary along Val di Non, which develops from Ton among castles, villages, and apple orchards to the foot of the surrounding mountains.
Don't miss
- Castel Thun, the fourth site of the Castello del Buonconsiglio Museum
- The Bishop's Room and the Spanish Gate inside the castle
- The church of Santa Maria Assunta in Vigo di Ton, with works by Gianantonio Guardi
- The La Rocchetta Biotope along the Noce torrent, for birdwatching
- A walk among the Val di Non PDO apple orchards in the hamlets of Vigo, Toss and Masi di Vigo
Αξιοθέατα
What to see in Ton
Routes · Trovido Route