Novella
Novella è un comune della Val di Non, in Trentino, nato il 1° gennaio 2020 dalla fusione di Brez, Cagnò, Cloz, Revò e Romallo, che...
Ενημερώθηκε στις 20 Ιουλίου 2026
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Novella nella Val di Non: cinque paesi in un solo comune
Novella è un comune sparso della Val di Non, in provincia di Trento, nato il 1° gennaio 2020 dalla fusione dei comuni di Brez, Cagnò, Cloz, Revò e Romallo, che oggi ne costituiscono le principali frazioni insieme a nuclei minori come Arsio, Carnalez, Frari, Salobbi, Traversara e Tregiovo. La sede municipale è stabilita a Revò, ma l'identità del nuovo comune resta profondamente legata ai singoli borghi, ciascuno con la propria chiesa, la propria piazza e le proprie tradizioni. Il territorio si estende su circa 46 chilometri quadrati, tra le pendici montuose a nord e le sponde del Lago di Santa Giustina a sud, in un paesaggio scandito da terrazzamenti coltivati a meleti e vigneti. Il torrente Novella, che attraversa la valle e dà il nome al comune, scava lungo il suo corso il celebre canyon che è oggi la principale attrazione naturalistica dell'area, mentre i confini con Cles, Sarnonico e gli altri comuni della Val di Non collocano Novella in una posizione centrale rispetto all'intera Anaunia.
Il Canyon del Rio Novella e il Parco Fluviale
L'attrazione principale di Novella è il Parco Fluviale Novella, un percorso naturalistico che si snoda per circa 3,5 chilometri lungo le gole scavate dal torrente Novella tra i territori di Romallo e Cloz, ai confini con il vicino comune di Dambel. Aperto nel 2005, il percorso si affronta a piedi in circa due ore, partendo dalla località San Biagio, nella frazione di Romallo, per poi inoltrarsi tra meleti e boschi fino a raggiungere il cuore del canyon: qui oltre 800 metri di passerelle metalliche ancorate alla roccia permettono di camminare a stretto contatto con la parete, sospesi sopra l'acqua, tra cascate, marmitte dei giganti e strette gole scavate nella roccia in migliaia di anni. Il parco è normalmente aperto da metà aprile a metà novembre. Per chi cerca un'esperienza diversa, le gole del Rio Novella si possono risalire anche in kayak, partendo dalle acque del Lago di Santa Giustina, in un percorso che alterna tratti di pagaiata a passaggi più stretti tra le pareti rocciose.
Meleti e vigneti: la Mela Val di Non DOP e il vino Groppello
Il paesaggio agricolo di Novella è dominato dai meleti, che rivestono i versanti terrazzati e il fondovalle con lunghe file ordinate di alberi da frutto. Il comune rientra nell'area di produzione della Mela Val di Non DOP, riservata alle varietà Golden Delicious, Renetta Canada e Red Delicious, coltivate tra i 450 e i 900 metri di altitudine in un microclima che unisce escursioni termiche marcate e terreni ben drenati, condizioni ritenute tra le più favorevoli al mondo per la melicoltura. Accanto alla mela, a Novella si coltiva anche la vite: sui pendii ghiaiosi che degradano verso le sponde del Lago di Santa Giustina trova il proprio terreno ideale il Groppello, vitigno a bacca rossa che dà un vino leggero e fruttato, tradizionalmente legato a queste zone della Val di Non. Il contrasto tra le distese ordinate dei meleti e i piccoli appezzamenti a vigna racconta un'agricoltura di montagna che ha saputo adattarsi a quote e pendenze diverse, rimanendo il motore economico principale del territorio.
Il Lago di Santa Giustina: acqua, forre e sport
A sud del territorio comunale si estende il Lago di Santa Giustina, il più grande bacino artificiale del Trentino, creato dallo sbarramento del fiume Noce con una diga alta 150 metri, costruita tra il 1946 e il 1949 e all'epoca la più imponente d'Europa. Le acque del lago alimentano la centrale idroelettrica di Taio e disegnano un paesaggio ampio e mutevole, che si restringe nelle numerose forre laterali scavate dai torrenti affluenti, tra cui quella del Rio Novella e del Rio Banco. Le sponde e le insenature del lago sono diventate negli anni una meta per gli sport d'acqua: canoa, kayak e stand up paddle permettono di esplorare le gole da un punto di vista insolito, risalendo tratti stretti tra pareti rocciose che si alzano a picco sull'acqua. Il paesaggio lacustre, insieme ai boschi che lo circondano, offre inoltre punti panoramici e percorsi a piedi o in bicicletta lungo le sponde, in un contesto naturale che si integra con il tessuto rurale dei meleti circostanti.
Storia e borghi: dai castelli agli eremi
Ognuno dei cinque paesi confluiti in Novella conserva testimonianze proprie di una storia rurale e religiosa che affonda le radici nel medioevo. Sotto l'abitato di Cagnò restano i resti dell'antico Castellazio, fortificazione appartenuta alla famiglia dei Cagnou, documentata tra l'XI e il XIII secolo. A Romallo, arroccato su uno sperone roccioso circondato da forre, sorge l'eremo di San Biagio, che custodisce affreschi e pale d'altare ed è anche il punto di partenza del sentiero verso il canyon. Revò, sede del nuovo comune, conserva la chiesa parrocchiale di Santo Stefano Protomartire, edificata in forme tardogotiche nel Cinquecento come attesta la data 1519 sul portale, e la chiesa della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo, attestata già dal 1309. A Cloz si possono ancora vedere mulini che risalgono al Trecento, insieme alla chiesa di Santa Maria con affreschi tardogotici. Questo patrimonio diffuso compone l'identità di un comune giovane nella forma amministrativa ma antico nella sostanza.
Da non perdere
- The suspended walkways of the Rio Novella Canyon, among waterfalls and giant's kettles
- The Hermitage of San Biagio in Romallo, starting point of the canyon trail
- Tasting Val di Non DOP apples and Groppello wine among the orchards
- A kayak or SUP outing on Lake Santa Giustina and its side gorges
- The Castellazio ruins below Cagnò and the late-Gothic church of Santo Stefano in Revò
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