STAG
https://trovido.com
Trovido Trovido

Curon Venosta

Curon Venosta (in tedesco Graun im Vinschgau) è un piccolo comune dell'alta Val Venosta, in provincia di Bolzano, incastonato tra...

306δραστηριότητες
Curon Venosta (in tedesco Graun im Vinschgau) è un piccolo comune dell'alta Val Venosta, in provincia di Bolzano, incastonato tra le montagne dell'Alto Adige a pochi chilometri dal Passo Resia e dal confine con Austria e Svizzera. È uno dei luoghi più fotografati e riconoscibili d'Italia grazie al campanile romanico che affiora dalle acque del Lago di Resia (Reschensee): unico resto visibile del vecchio abitato di Curon, sommerso nel 1950 dalla costruzione della grande diga idroelettrica che creò l'attuale bacino. Quell'immagine, sospesa tra malinconia e bellezza, ha ispirato il romanzo "Resto qui" di Marco Balzano e una nota serie televisiva, diventando un simbolo della memoria e della trasformazione del territorio. Il lago, che d'inverno gela completamente offrendo scenari quasi surreali, è oggi meta ambita per chi pratica kitesurf e vela grazie ai venti costanti che soffiano lungo la valle, ed è percorribile a piedi o in bicicletta con il classico giro dell'invaso. Nella bella stagione il territorio si apre a escursioni verso il Passo Resia e la Val Venosta, mentre d'inverno il comprensorio sciistico di Belpiano-Malga San Valentino (Schöneben), affacciato sulla Palla Bianca, regala piste per tutti i livelli in un contesto alpino di confine autentico e poco affollato.

Ενημερώθηκε στις 20 Ιουλίου 2026

Curon Venosta
Δευ 15°
Τρι 15°
Τετ 13°
Πεμ 15°

Δραστηριότητες

Δραστηριότητες στην Curon Venosta

Δείτε όλες (306)

Αυτή τη σεζόν · Ιούλιος · Καλοκαίρι

Τι να κάνεις στο Curon Venosta τώρα

Η ιστορία

Η ιστορία του/της Curon Venosta

Curon Venosta, il comune dell'alta Val Venosta al Passo Resia

Curon Venosta (Graun im Vinschgau) è l'ultimo comune italiano prima del Passo Resia, valico che segna il confine con l'Austria, mentre a pochi chilometri corre anche il confine con la Svizzera: una posizione che rende questo angolo dell'Alto Adige un vero crocevia alpino tra tre paesi. Il territorio comunale si estende nell'alta Val Venosta, la valle più occidentale della provincia di Bolzano, tra vette che superano i tremila metri e ampi altipiani pascolivi. Il nome tedesco Graun convive con quello italiano Curon Venosta in un paese bilingue tipico dell'Alto Adige, dove le insegne, i cartelli escursionistici e la segnaletica raccontano una lunga storia di incontro tra culture italiana, tedesca e ladina. Curon Venosta è oggi conosciuto in tutto il mondo soprattutto per un elemento del suo passato che riemerge letteralmente dall'acqua: il campanile del vecchio paese, sommerso a metà Novecento, che ne fa una delle mete più iconiche e riconoscibili di tutto l'arco alpino italiano.

Il campanile sommerso: la storia del Lago di Resia

L'immagine simbolo di Curon Venosta è il campanile romanico che emerge solitario dalle acque del Lago di Resia (Reschensee). Non è un rudere qualsiasi: è tutto ciò che resta visibile del vecchio paese di Curon, sommerso nel 1950 quando la costruzione di una grande diga idroelettrica unì i preesistenti laghi di Resia e di Curon in un unico bacino artificiale, allagando case, campi e il centro dell'abitato. Solo il campanile della chiesa, per la sua struttura solida, fu risparmiato dalla demolizione e lasciato emergere dalle acque, diventando negli anni un monumento involontario alla memoria di una comunità che dovette trasferirsi. Questa vicenda di sacrificio del territorio in nome dell'energia idroelettrica ha ispirato il romanzo "Resto qui" di Marco Balzano, tradotto in numerose lingue, e una serie televisiva che ne ha ulteriormente amplificato la notorietà internazionale. D'inverno, quando il lago gela completamente, è possibile camminare sul ghiaccio fino a pochi passi dal campanile, in un'esperienza suggestiva che attira visitatori da tutta Europa.

Il Lago di Resia: kitesurf, vela e il giro del lago

Oltre al valore simbolico del campanile sommerso, il Lago di Resia è un grande bacino alpino che d'estate diventa un vero paradiso per gli sport a vela grazie ai venti costanti che risalgono la Val Venosta: kitesurf e windsurf trovano qui condizioni regolari e apprezzate da appassionati provenienti da tutto l'arco alpino, con scuole e punti noleggio attrezzatura lungo le rive. Chi preferisce ritmi più tranquilli può percorrere il classico giro del lago, un anello pianeggiante adatto a piedi o in bicicletta che consente di ammirare il campanile da diverse angolazioni e di attraversare i piccoli abitati rivieraschi tra boschi, prati e scorci sulle montagne circostanti. D'inverno lo scenario cambia radicalmente: la superficie del lago gela e diventa una vasta pista naturale per il pattinaggio e per lo snowkite, la variante invernale del kitesurf che sfrutta il vento sul ghiaccio, regalando immagini spettacolari con il campanile incorniciato dalla distesa bianca.

Sci a Belpiano-Malga San Valentino e la Palla Bianca

In winter, Curon Venosta is also a gateway to alpine skiing thanks to the Belpiano-Malga San Valentino (Schöneben) ski area, which extends over the slopes above Lake Resia with pistes suitable for both beginners and more experienced skiers looking for scenic runs. The ski area overlooks the Palla Bianca (Weißkugel), one of the highest and most recognizable peaks in the mountain range on the border with Austria, which with its snow-covered profile dominates the horizon for much of the year. The high altitude and exposure of the area generally guarantee good snow cover, while the proximity to the Resia Pass makes the area easily accessible even for those coming from the Austrian side of the valley. Compared to other more famous South Tyrolean ski areas, Belpiano-Malga San Valentino retains a more family-friendly and less crowded character, appreciated by those seeking a family-friendly ski holiday in a high mountain border setting.

Border nature: surroundings between Resia Pass and Val Venosta

Curon Venosta is the ideal starting point for exploring a border territory rich in nature and high-altitude alpine scenery. The Resia Pass, just above the village, connects the Val Venosta to Austrian Tyrol and offers panoramic views of the lake and surrounding mountain ranges, with hiking trails leading to high-altitude pastures and mountain huts in the area. Descending into the valley, the upper Val Venosta opens up with its typically alpine landscapes, featuring isolated farmsteads, coniferous forests, and small inhabited centers that preserve traditions and architecture typical of the German-speaking South Tyrolean world. The simultaneous proximity to the borders of Austria and Switzerland makes the area particularly interesting for cross-border itineraries, while the relative distance from the major South Tyrolean tourist flows preserves an authentic atmosphere, made of silence, mountain air, and a landscape that changes radically between seasons, from the intense green of summer to the absolute white of winter.

Not to be missed

  • The Romanesque bell tower submerged in Lake Reschen, symbol of the old village of Curon lost in 1950
  • The Lake Reschen loop on foot or by bike, with views of the bell tower from different angles
  • Kitesurfing and sailing in summer, snowkiting and ice skating in winter on Lake Reschen
  • Skiing at the Belpiano-Malga San Valentino (Schöneben) ski area, facing the Palla Bianca peak
  • A hike to Resia Pass, the border crossing with Austria just minutes from the village

Αξιοθέατα

What to see in Curon Venosta

Routes · Trovido Route

Routes in Curon Venosta

Discover all routes on Trovido Route