Ierapetra
Adagiata lungo la costa meridionale di Creta, dove il Mar Libico lambisce rive baciate dal sole per quasi tutto l'anno, Ierapetra...
Updated 8 korrik 2026
This season · Korrik · Summer
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The story
The story of Ierapetra
Le radici di Hierapytna: una storia tra pirati e imperi
Le origini di Ierapetra affondano nel periodo minoico, ma è durante l'epoca ellenistica che la città, allora chiamata Hierapytna, divenne una delle potenze più influenti di Creta. Nota per la sua flotta temibile e, spesso, per le attività di pirateria che i suoi abitanti conducevano nel Mediterraneo orientale, la città seppe ritagliarsi un ruolo di primo piano nei commerci marittimi. Con la conquista romana nel 67 a.C., Hierapytna non subì il declino, ma anzi prosperò ulteriormente, diventando un centro vitale grazie alla sua posizione strategica. Sotto il dominio bizantino, veneziano e infine ottomano, la città ha cambiato volto più volte, mantenendo però sempre la sua vocazione di avamposto meridionale. Ogni dominazione ha stratificato architetture e costumi, rendendo oggi Ierapetra un palinsesto storico dove le mura veneziane convivono con i minareti e le chiese bizantine.
La Fortezza di Kales: sentinella sul Mar Libico

Il simbolo indiscusso della città è il Forte di Kales, situato all'ingresso del porto antico. Costruito originariamente nel XIII secolo, la leggenda vuole che sia stato il genovese Pescatore a gettarne le fondamenta, sebbene l'aspetto attuale sia in gran parte opera dei veneziani, che lo rinforzarono nel 1626 per proteggere il porto dalle incursioni nemiche e dai pirati. Dopo la caduta di Creta in mano turca nel 1647, la fortezza fu ulteriormente modificata per adattarsi alle nuove esigenze difensive. Oggi, le sue mura massicce e le torri angolari offrono uno scenario suggestivo per eventi culturali e concerti estivi. Camminare lungo i suoi bastioni permette di godere di una vista privilegiata sulla città e sull'infinito blu del mare, immaginando i vascelli che un tempo solcavano queste acque carichi di spezie e merci preziose.
Kato Mera: il fascino discreto della città vecchia
Il quartiere di Kato Mera rappresenta l'anima storica di Ierapetra, un dedalo di vicoli stretti e case basse che conservano l'atmosfera dei secoli passati. Qui il tempo sembra essersi fermato: le facciate imbiancate a calce si alternano a portali in pietra lavorata, mentre i fiori di ibisco e bouganville colorano gli angoli più nascosti. Esplorare Kato Mera significa scoprire piccoli tesori architettonici, come le antiche fontane ottomane e le modeste abitazioni dei pescatori. È il luogo ideale per perdersi senza meta, lasciandosi guidare dai profumi della cucina locale che escono dalle finestre aperte e dal suono delle conversazioni degli anziani seduti fuori dalle porte di casa. In questo quartiere si respira la vera essenza mediterranea, fatta di semplicità e di una bellezza che non ha bisogno di artifici.
La Casa di Napoleone: una sosta leggendaria

Tra le curiosità storiche di Ierapetra spicca una piccola casa a due piani situata nel quartiere vecchio, nota come la 'Casa di Napoleone'. Secondo la tradizione locale, il generale francese soggiornò qui in incognito per una notte nel luglio del 1798, durante la sua spedizione verso l'Egitto. Si racconta che Bonaparte, dopo essere sbarcato segretamente nel porto, fu ospitato da una famiglia del posto che ignorava la sua identità; solo dopo la sua partenza fu trovato un biglietto di ringraziamento firmato dal futuro imperatore. Sebbene non vi siano prove documentali certe, la storia è custodita con orgoglio dagli abitanti e l'edificio, recentemente restaurato, è diventato una tappa obbligata per chiunque visiti la città, aggiungendo un velo di mistero e fascino storico alla passeggiata urbana.
La Moschea e la Fontana Ottomana
Testimonianza del lungo periodo di dominazione turca, la Moschea di Ierapetra sorge nel cuore della città vecchia. Originariamente era una chiesa dedicata ad Agios Ioannis, trasformata poi in luogo di culto islamico con l'aggiunta di un minareto, di cui oggi rimane la base. Di fronte alla moschea si trova l'elegante fontana ottomana, un'opera idraulica decorata con iscrizioni e motivi floreali che un tempo serviva per le abluzioni rituali dei fedeli. Questi monumenti raccontano di un'epoca di convivenza e mutamento, in cui le tradizioni orientali si sono intrecciate con quelle locali, lasciando un'eredità visiva che arricchisce il profilo della città e invita alla riflessione sulla complessità dell'identità cretese.
La Collezione Archeologica di Ierapetra

Ospitata nell'edificio dell'ex Scuola Ottomana (Mehtepi), la collezione archeologica cittadina è un piccolo scrigno di reperti che coprono un arco temporale che va dal periodo minoico all'epoca romana. Il pezzo forte dell'esposizione è senza dubbio la splendida statua di Persefone, risalente al II secolo d.C., rinvenuta nei dintorni della città e conservata in uno stato di grazia straordinario. Oltre alla scultura, i visitatori possono ammirare sarcofagi minoici dipinti, iscrizioni antiche, monete di Hierapytna e una vasta gamma di ceramiche che testimoniano l'importanza commerciale e artistica del centro nell'antichità. È una tappa fondamentale per comprendere come questa terra sia stata, per millenni, un laboratorio di cultura e artigianato d'eccellenza.
L'Isola di Chrissi: un paradiso di sabbia dorata
A circa 8 miglia nautiche a sud di Ierapetra si trova l'isola di Chrissi, conosciuta anche come Gaidouronisi. Questo lembo di terra disabitato è una riserva naturale protetta, celebre per le sue spiagge di sabbia finissima composta da frammenti di conchiglie e per le sue acque turchesi che nulla hanno da invidiare ai Caraibi. L'isola ospita una rara foresta di cedri del Libano, alcuni dei quali hanno più di 200 anni. Una gita in barca a Chrissi è un'esperienza sensoriale indimenticabile: il riverbero del sole sulla sabbia bianca, il profumo resinoso dei cedri e la possibilità di nuotare in un mare limpidissimo rendono questo luogo un vero paradiso terrestre. È fondamentale rispettare l'ecosistema fragile dell'isola, seguendo i sentieri tracciati e non prelevando conchiglie o sabbia.
Natura e dintorni: tra gole e borghi montani

L'entroterra di Ierapetra offre scenari di drammatica bellezza, dove le montagne del massiccio di Thripti si tuffano verso il mare. Gli amanti del trekking non possono perdere la Gola di Ha, considerata una delle più spettacolari e strette d'Europa, visibile dalla strada principale ma accessibile solo ai più esperti. Per un'esperienza più rilassante, si possono visitare i borghi di Kato Chorio ed Episkopi, dove la vita scorre lenta tra antiche chiese e kafenion tradizionali. Non lontano si trova anche il bacino artificiale di Bramiana, un'importante zona umida dove è possibile avvistare numerose specie di uccelli migratori, rappresentando un'oasi di biodiversità fondamentale per l'equilibrio ecologico della regione.
Tradizioni e sapori della terra del sole
La gastronomia di Ierapetra è il trionfo della dieta cretese, basata su ingredienti freschissimi e chilometro zero. Grazie al clima mite, la zona produce una varietà incredibile di ortaggi, ma sono l'olio d'oliva extravergine e le erbe selvatiche a fare la differenza. Da non perdere è il 'Dakos', la tipica frisa cretese con pomodoro, feta e origano, o le 'Kalitsounia', piccole focaccie dolci o salate ripiene di formaggio mizithra. Nelle taverne del lungomare si può gustare il polpo grigliato o il pesce fresco, sempre accompagnato da un bicchiere di raki, il distillato locale che simboleggia l'ospitalità cretese. Le feste religiose e le sagre estive sono l'occasione perfetta per ascoltare la musica della lyra e osservare i balli tradizionali, in un'esplosione di convivialità autentica.
- Ammirare il tramonto dalle mura della Fortezza di Kales
- Esplorare le spiagge incontaminate dell'Isola di Chrissi
- Visitare la statua di Persefone nella Collezione Archeologica
- Cenare in una taverna tipica nel quartiere di Kato Mera
- Fare una passeggiata mattutina lungo il lungomare di Stratigou Samouil
- Scoprire la storia della leggendaria Casa di Napoleone
FAQ
Qual è il periodo migliore per visitare Ierapetra?
Come si raggiunge l'isola di Chrissi?
Ierapetra è adatta alle famiglie?
Dove si può parcheggiare in città?
Getting there
- Aeroporto di Heraklion (HER) - 94 km
- Aeroporto di Sitia (JSH) - 60 km
- Non sono presenti linee ferroviarie a Creta.
- Da Heraklion si percorre la New National Road verso est fino ad Agios Nikolaos, poi si prosegue verso sud seguendo le indicazioni per Ierapetra (circa 1 ora e 30 minuti).
- Noleggiare un'auto è il modo migliore per esplorare anche le gole e i villaggi dell'entroterra, altrimenti i bus KTEL collegano regolarmente la città con Heraklion e Agios Nikolaos.
Perfect for
Con le sue spiagge Bandiera Blu e la vicinanza a Chrissi, è la meta ideale per chi cerca acque cristalline e sole garantito.
Dalle rovine minoiche alla fortezza veneziana, Ierapetra offre un viaggio affascinante attraverso millenni di dominazioni diverse.
Un paradiso per i buongustai che desiderano assaporare i prodotti genuini della terra cretese e la cucina mediterranea più autentica.
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